Negli anni Novanta inizia la scommessa della Falanghina, gli imbottigliatori erano pochi. Sicchè, a 36 anni, presenta tre suoi vini al concorso enologico degli enotecnici italiani. Supera la prova e ottiene i primi riconoscimenti. Poi comincia ad essere presente a varie fiere all’estero. Il risultato di questo lavoro è sorprendente: oggi produce 500 mila bottiglie di vini IGT, DOC e DOCG della Campania che vende in Italia e all’estero. In Italia ai distributori di catene di ipermercati. E poi in Giappone, Francia, Germania e persino in Canadà. -Mirko Maras-

 

 




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